Dalla stereotipia dei pregiudizi all'impegno dell'incontro.
[...] Gli orizzonti di tutte le culture si stanno allargando enormemente e le possibilità di incontri inediti si moltiplicano per tutti; se saremo in grado di utilizzare positivamente i conflitti che inevitabilmente questi incontri/scontri producono, sarà possibile costruire il nuovo e salvaguardare la specificità e il valore di ciascun soggetto e delle diverse culture. Ma, oltre un'indispensabile conoscenza critica dei saperi, occorre definire anche una "conoscenza critica del sé", della propria identità e della propria cultura; vale a dire che lo sfondo multiculturale, che oggi si è prodotto in tutte le società, richiede altresì di imparare a riconoscere - e di tendere a superare - il razzismo che è in noi e quello che agisce nella quotidianità della nostra vita sociale e culturale, creando discriminazioni e legittimando privilegi.